
I contratti per pubblicare in Open AccessQuali sono attivi nel 2026 e come funzionanoAnche nel 2026, l’Ateneo aderisce a diversi contratti per pubblicare in Open Access (OA), riservati ad autrici e autori afferenti all’Università di Padova. L’adesione a questi agreement rappresenta un impegno economico rilevante per l’Ateneo, ma offre l’opportunità di pubblicare senza dover sostenere i costi delle Article Processing Charge (APC) sui fondi personali o dipartimentali.
Come ogni accordo di natura commerciale, le agevolazioni per l’Accesso Aperto hanno dei termini, condizioni e durata particolari, oltre a coprire solo gli articoli accettati a contratto vigente (è la data di acceptance ad essere significativa per l’inclusione). Per questo motivo, chi riveste il ruolo di corresponding author ha la responsabilità, in particolare per i paper in riviste solo Open Access (Gold OA), di accantonare un finanziamento alternativo alla copertura tramite contratto istituzionale.
Oltre agli agreement rimasti attivi senza soluzione di continuità (Elsevier, IEEE, AIP, Royal Society, Company of Biologists, Karger e altri), alcuni contratti sono stati rinnovati o sono in procinto di esserlo (ACS, CUP, De Gruyter, PLOS); altri ancora riprendono dopo aver visto, nell’anno precedente, l’esaurimento degli articoli disponibili a livello nazionale (Springer Nature, Wiley). Ci sono contratti non più attivi a partire dal 2026 (BMC) e altri in attesa dell'esito delle negoziazioni a livello di istituzione (Frontiers, momentaneamente sospeso) o tramite CRUI-CARE (BMJ, IOP e altri). |